THF Rome 01/04/2017

Saturday, Apr 1, 2017 rome

Curating Women's Art: The Social Impact of Creative Practice

Contemporary Art Historian and Curator Giovanna Fazzuoli met THF associates at MAXXI's Sala Lonardi Buontempo, dedicated to Italian art collector and patron Graziella Lonardi Buontempo, founder of Incontri Internazionali d'Arte.

Giovanna Fazzuoli shared her academic and professional engagement with a talk on "Curating Women's Art: The Social Impact of Creative Practice". Following the speech, a fruitful debate and reception were hosted in the Museum's magnificent library.

The abstract of the speech of Giovanna

Why Have There Been No Great Women Artists? – wrote Linda Nochlin in 1971 on the magazine "Art News".

A few years later, in 1975, Anne Marie Sauzeau, wife of Alighiero Boetti, published an article titled "The Other Creativity": "Today, we feel that something has changed. Just visit the New York museums and galleries, see the flowering of posters on the walls downtown: many exhibitions of women's art, their performances of corporal expression, their videos, their poetry readings, their concerts, the discussions they organize on the subject. [...]"

Today, especially in Italy and outside the academic realm, we still need to unfold another history of art – one of minorities, marginal and marginalized figures whose revolutionary works – in content and form – still have much to say.

Giovanna Fazzuoli will recount her education and professional experience, between research and curatorial practice, and her engagement towards raising awareness about the social impact of Contemporary art.


L'incontro con la storica dell'arte e curatrice Giovanna Fazzuoli si è svolto nella prestigiosa sede della Sala Lonardi Buontempo del MAXXI, dedicata alla collezionista d'arte e mecenate italiana, fondatrice degli Incontri Internazionali d'Arte.

La relatrice ha raccontato il proprio impegno accademico e professionale con un intervento dal titolo "Curating Women's Art: The Social Impact of Creative Practice", cui è seguito uno stimolante dibattito e infine un rinfresco, allestito nella meravigliosa biblioteca del Museo.

L'abstract dello speech di Giovanna

Why Have There Been No Great Women Artists? – scrive la storica dell'arte Linda Nochlin sulla rivista "Art News" nel 1971.

Pochi anni dopo, nel 1975, Anne Marie Sauzeau, moglie di Alighiero Boetti, pubblica un articolo dal titolo "L'altra creatività": "Oggi, si sente che qualcosa è cambiato. Basta visitare i musei e le gallerie di New York, dare un'occhiata alla fioritura di locandine sui muri downtown: tante mostre di donne, le loro performances d'espressione corporale, i loro video, le loro letture di poesia, i loro concerti, i dibattiti che organizzano sul tema [...]"

Ancora oggi, soprattutto in Italia e fuori dal mondo accademico, c'è bisogno di raccontare un'altra storia dell'arte – una storia di minoranze, di figure marginali e marginalizzate le cui opere rivoluzionarie, nella forma e nel contenuto, hanno ancora molto da insegnare.

Giovanna Fazzuoli racconta la sua formazione, tra ricerca e pratica curatoriale, e il suo impegno nella divulgazione dell'arte contemporanea come strumento di sviluppo sociale.

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